Cisl Bergamo, Famiglia, Turismo sociale

La Cisl Bergamo ha un servizio per il turismo sociale?

Si chiama Etsi (035 324 581). Le proposte per il 2015, in formula camping/villaggio, consentono di trascorrere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento, a contatto con la natura e il bel mare. Ovviamente al miglior prezzo.

La novità 2015 è il villaggio turistico camping FREE BEACH a Marina di Bibbona, affacciato sul Mar Tirreno tra pinete e percorsi enogastronomici.

Consulta online le nostre proposte. Clicca qui.

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Cisl Bergamo

Dove posso trovare i contatti, le sedi, gli indirizzi e gli orari del sindacato Cisl Bergamo?

Ogni anno il sindacato della Cisl Bergamo (telefono 035 324 111) pubblica un vademecum che riassume i riferimenti e i servizi forniti ai suoi associati. E’ uno strumento di comunicazione che dà uno schema sintetico della struttura del nostro sindacato, nato per appoggiare le richieste dei lavoratori, cresciuto per garantire i diritti, e giunto ad oggi con una forma tale da coprire bisogni e richieste dei cittadini.

Sul sito www.cisl-bergamo.it compare la versione online del Vademecum 2015 (clicca qui) in modalità interattiva in quando siti web e email possono essere cliccati.

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Consumi

Come comportarsi con i saldi? Ecco il decalogo Adiconsum

ADICONSUM Cisl Bergamo per il periodo dei Saldi ha stilato un “decalogo”, che contiene le principali regole da seguire per evitare di venire truffati.

1) Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. Diffidate degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale;

2) È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;

3) Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;

4) Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;

5) È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà  presentato in negozio;

6) Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;

7) Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;

8) Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);

9) È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;

10) Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali ADICONSUM di Bergamo e al gruppo Facebook “SOS SALDI”

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Tasse

Casa in comproprietà. Come comportarsi con Imu e Tasi.

Nel momento in cui si apre una successione, in mancanza di testamento, gli eredi acquisiscono la proprietà dei beni del de cuius, secondo le regole fissate dal Codice Civile in materia di successione legittima.

In presenza di coniuge superstite e più di un figlio, la quota di 1/3 dei beni lasciati in eredità spetta al coniuge superstite e la quota di 2/3 spetta in parti uguali ai figli.

Se l’unico bene di propretà del de cuius è la casa coniugale e le relative pertinenze, al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione che, fintanto venga esercitato, obbliga quest’ultimno a dichiarare gli immobili al 100% e pagare le relative imposte.

Fatta eccezione per quella che è abitazione principale per il coniuge superstite, gli altri immobili devobno essere dichiarati dai figli pro-quota. Se in uno di questi immobili un figlio risiede anagraficamente, tale immobile, per la propria quota di possesso, costituisce abitazione principale del figlio stesso. Se vi sono altri immobili, anche abitati da familiari, per il figlio diventano “altri immobili2 in senso fiscale: ovvero oggetto di IMU, senza agevolazioni, e di TASI se deliberata dal

Comune. In merito a quella che è per il figlio abitazione principale, l’Imu non è dovuta, ma è dovuta la TASI, qualora il Comune ne abbia deliberato il pagamento.

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Famiglia

Assegni famigliari: è possibile chiedere gli arretrati?

Nel dirittto agli Assegni per il nucleo famigliare (ANF) vale la prescrizione quinquennale, quindi si possono chiedere gli ANF fino a 5 anni fa, se uno ne aveva diritto. La richiesta va fatta a chi li doveva erogare (datore di lavoro o INPS) o all’INPS direttamente se chi li doveva erogare non ha più rapporti con l’INPS. Come documentazione si deve avere lo stato famiglia storico (con tutte le eventuali variazione intercorse) e compilare la modulistica sui redditi dei vari periodi di ANF che di richiedono.

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